Saturday, July 19, 2008
Homophily vs Esterophily - Omofilia vs Esterofilia
The Big Sort: The Economist on Homophily in the US
Ethan Zuckerman on Homophily
David Weinberg on esterophily now and the "Ninja Gap"
In Italian:
Kwame Anthony Appiah sul Cosmopolitismo
Ethan Zuckerman sull'Omofilia
David Weinberg sull'Esterofilia e il "Ninja gap"
P.S. spero di ampliare questo post appena tornato dalle Tre Cime di Lavaredo
Friday, February 01, 2008
MINISTRO DELLA "GIUSTIZIA" (fortunatamente EX)
"Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.
Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo:"Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".
A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?
Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.
Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che fara' di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi?
Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete!
Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.
Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine.
Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato?
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!
Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.
Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!
Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.
Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove?
Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto?
Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale.
A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete?
Due giovani immobiliaristi d'assalto:
Pellegrino ed Elio Mastella.
Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS
Thursday, January 17, 2008
Mastella, la politica e la giustizia
Prodi non accetta le sue dimissioni.
La moglie di Mastella, agli arresti domiciliari, risponde che "questo e' il prezzo che io e mio marito dobbiamo pagare per la nostra difesa dei valori cattolici e dei principi della moderazione e tolleranza contro i fanatismi e gli estremismi".
Ma e' mai possibile che quando un politico viene indagato si debba sempre parlare di sistema giudiziaro corrotto o estremista? E che non sia mai possibile invece confrontarsi direttamente con i capi d'accusa e affrontare serenamente un processo, se si sa di essere innocenti?
Se Mastella avesse la coscienza pulita, non sarebbe piu' onesto da parte sua, dimettersi, affrontare il processo e, se viene dimostrato innocente, riprendere il suo posto da senatore?
Se un cittadino normale viene accusato dalla magistratura, come fa ad appellarsi ad un complotto contro di lui? Non puo'.
E perche' Prodi non vuole accettare le dimissioni di Mastella? Ha paura per il suo governo, data la risicata maggioranza alla camera. Ma dimostrerebbe piu' integrita' se desse fiducia al sistema giudiziario, invece che ad un singolo individuo al senato.
Pensieri a caldo dopo aver letto la notizia sul Financial Times.
Wednesday, January 16, 2008
Pensieri (Keynote, Steve Jobs, Macbook Air, Informazione vs Conoscenza)
- Time Capsule
- Aggiornamenti Iphone
- Aggiornamenti Itunes
- Macbook Air
- Monitor widescreen 13,3"
- Tastiera standard
- Intel Core 2 Duo a 1.60Ghz
- 2GB di RAM
- HD da 80gb oppure SSD da 64GB (ad un prezzo supplementare di quasi 900 euro però)
Tutto bene fin qua. Avete letto le caratteristiche dello strabiliante Macbook Air, avete già aperto un nuovo tab del browser per controllare i prezzi sul sito Apple Store, state ricontando i vostri risparmi. E' esattamente quello che ho fatto io ieri dopo che ho letto la notizia sul blog di MacWorld.
Ci rendiamo davvero conto di come i nostri pensieri e le nostre azioni sono influenzate o addirittura sottomesse ai media e alla pubblicità? Tutta questa storia del Keynote è solo pubblicità, ma ormai non ce ne accorgiamo più, perchè invece ci sembra di leggere notizie fresche di stampa, tutto fa informazione, mentre la pubblicità diventa sempre più pervasiva, travalicando ogni frontiera, confondendosi nei discorsi con i colleghi e gli amici, nei blog, nei telegiornali che trasmettono servizi sul CES, il PMA, e tutte le altre grandi esposizioni.
Come possiamo dichiararci autonomi, liberi, indipendenti da queste influenze? Probabilmente non basta scollegarsi dalla rete, leggere solo letteratura o saggi, evitando accuratamente la TV e la radio. In pratica non riusciremo più a comunicare con gli altri, visto che la maggior parte delle conversazioni ruota intorno ai temi della pubblicità. Non ci credete? Provate a stilare una lista degli argomenti di discussione in cui vi ritrovate coinvolti per una settimana.
Questo mio blaterare vuole solo sfiorare la differenza che sussiste fra informazione e conoscenza. Non voglio ora definire precisamente questi due termini, ma solo affermare che dal mio punto di vista (per quello che vale) la società moderna è sempre più annegata nell'informazione, travestita da conoscenza, per allettare l'innata curiosità umana. L'informazione non disseta l'animo, ma solo temporaneamente il cervello; crea dipendenza, ne serve sempre più, ma alla fine si ha solo un senso di stordimento, non di appagamento conoscitivo.
La gioia della conoscenza, per me, è quel sentimento di aver compreso qualcosa così a fondo che ormai è intrinsecabilmente parte di me e ha modificato il mio modo d'essere. Mi capita quando leggo della letteratura sublime, quando finalmente comprendo nel profondo una modello matematico che descrive incredibilmente bene dei fenomeni fisici, quando, dopo tanto riascoltarlo, un concerto di musica classica riesce finalmente a trasmettermi il corpus di emozioni infuse dal compositore.
Sapere che è uscito il nuovo Macbook Air mi sazia per un minuto, un giorno, forse un mese. Ma so già che fra un anno sarà un prodotto che necessiterà di aggiornamenti e che prima o poi sarà tempo di sostituire. L'informazione ha i tempi contati, la conoscenza è eterna (anche se erronea, ma questo un'altra volta, va bene?).
Friday, December 28, 2007
Paolo Rumiz a emissioni zero
Wednesday, October 17, 2007
Ancora sul ghiaccio artico

Continuano le misure satellitari sull'estensione del ghiaccio artico. Sembra che non smetta di diminuire.
Se in qualche regione italiana, specialmente al nord, quest'estate è sembrata piacevole, addirittura fresca, in Sicilia, per esempio, il caldo si è fatto sentire eccome. I numerosi incendi ne sono una prova (anche se le cause scatenanti sono antropogeniche).
Globalmente il 2007 è stato un anno caldo, ma più che il dato puntuale, è importante notare come gli anni caldi si stiano succedendo in troppo rapida successione.
C'è chi ancora sostiene che l'uomo non sta modificando il clima, che sono solo ritmi naturali. Purtroppo ad esaminare bene i dati, come ha confermato anche l'IPCC (International Panel on Climate Change) che ha ricevuto, insieme ad Al Gore, il premio Nobel 2007 per la pace, l'influenza umana è più che accertata.
Wednesday, October 03, 2007
Notizie dal Myanmar
L'informazione e' la chiave dei cambiamenti!
Thursday, September 13, 2007
Scienze?
Thursday, August 09, 2007
Forse non tutti sanno che... Raccolta differenziata a Genova
In quello bianco ci metto la carta, in quello verde il vetro, in quello azzurro le lattine, in quello giallo i contenitori di plastica, etc.
Fortunatamente ci sono un sacco di altri prodotti che possiamo riciclare!
Oggi ho dato un'occhiata al sito dell'AMIU, guardate un po'!
Raccolta differenziata
![]() | Le Campane Verdi: Vetro Si possono introdurre: bottiglie di vetro, bicchieri di vetro e barattoli di vetro. Non si devono introdurre: ceramica e porcellana (tazzine e piatti vecchi o rotti), lampadine e tubi al neon. |
![]() | Le Campane Gialle: Plastica Si possono introdurre: bottiglie d'acqua e per bibite (di plastica), flaconi di shampoo, flaconi cosmetici e detersivi, sacchetti di plastica, vaschette per yogurt confezioni per alimenti, borse di nylon, celophan in pellicola. Non si devono introdurre: piatti, bicchieri, posate di plastica, giocattoli, custodie per videocassette e cd, polistirolo. Tutti i rifiuti in plastica sporchi di materiali organici o sostanze pericolose come vernice, colle ecc. |
![]() | Le Campane Azzurre: Alluminio Si possono introdurre: lattine di bibite, coperchietti degli yogurt, l'alluminio che avvolge le tavolette di cioccolata, scatolette dei pomodori, del tonno, della carne in scatola, del cibo per animali. |
![]() | Le Campane Bianche: Carta Si possono introdurre: quaderni, giornali, riviste, cartoncino leggero, contenitori in tetrapak (cartoni del latte e dei succhi di frutta). Non si devono introdurre: carta plastificata, cartone da imballo (che si può depositare a fianco dei cassonetti). |
![]() | Lo Staccapanni Si possono introdurre: Gli indumenti usati: maglioni, jeans, scarpe (opportunamente chiusi in sacchetto). Gli indumenti vengono consegnati alla Caritas di Genova che provvede a smistarli ai propri centri. |
Wednesday, July 04, 2007
Richard Dawkins se la prende con il "Disegno Intelligente"
Naturalmente e' possibile non condividere tutti gli argomenti di Dawking, ma non si puo' abbandonare la scienza e proporre nuove teorie solo perche' piu' appaganti dal punto di vista spirituale (che rimane sempre troppo soggettivo).
Trovate la recensione sul sito del New York Times col titolo Inferior Design.
Tuesday, July 03, 2007
Astrofisici: La lista dei desiderata
Problemi:
- Di cosa e' fatta la materia oscura?
- I fotoni decadono?
- Quali sono le proprieta' dei neutrini?
- Cosa svelano i neutrini sull'interno del Sole, della Terra e delle Supernovae?
- Qual'e' l'origine dei raggi cosmici?
- Possiamo rivelare le onde gravitazionali?
Esperimenti e laboratori necessari:
- Cherenkov Telescope Array per lo studio dei raggi gamma
- European Underground Rare Event Calorimeter (EURECA) per lo studio della materia oscura
- Large Apparatus for Grand Unification and Neutrino Astrophysics (LAGUNA) per studiare i neutrini
- Einstein Telescope per misurare le onde gravitazionali
Naturalmente sorge spontanea la questione se forse non sarebbe meglio investire questo enorme capitale (sia di denaro che di sforzo organizzativo) in progetti sociali per ridurre la poverta', la disuguaglianza e la discriminazione.
Personalmente penso che un'umanita' illuminata debba perseguire entrambi gli scopi, ovvero seguire l'innata curiosita' umana per capire le origini del cosmo, ma anche combattere per la giustizia sociale. Non deve essere una competizione tra scienza e bene comune, bensi' tra bene comune e sprechi!
Per approfondire:






